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In servizio i 23 nuovi autobus acquistati grazie al Progetto "Sviluppo Urbano Sostenibile", con finanziamento POR FESR - Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione"


Sono entrati in servizio i 23 nuovi autobus acquistati da ATV nell'ambito del Progetto "Sviluppo Urbano Sostenibile" che coinvolge i comuni di Verona, San Giovanni Lupatoto e Buttapietra, e che si avvale del finanziamento POR - Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione", Asse 6 azione 4.6.2, Interventi 1 e 2 e Azione 4.6.3, Intervento 5.
Il progetto ha compreso anche l'acquisto di nuovi dispositivi di infomobilità, videosorveglianza e miglioramento della sicurezza di bordo

Azione 4.6.2- Interventi di mobilità sostenibile urbana anche incentivando l'utilizzo di sistemi di trasporto a basso impatto ambientale, il completamento, l'attrezzaggio del sistema e il rinnovamento delle flotte

Il progetto ha previsto l'acquisto di n. 14 autobus 12 metri marca Scania, modello Citywide LF 12m CNG  e di n. 9 autobus 18 metri marca Man, modello Lion's City A23 CNG, tutti urbani e alimentati a metano.

L'intervento è stato finalizzato a migliorare la fruibilità, l'impatto ambientale e l'inclusione nelle aree e per le tratte del servizio urbano di Verona, in particolare nel Comune capoluogo. Vengono servite anche le relazioni suburbane con il Comune di Buttapietra (attraverso la linea integrata 41) e S. Giovanni Lupatoto. (linee 21,22).

Sviluppo sostenibile
1.     Il parco autobus di ATV viene rinnovato, con autobus in classe di emissione EURO 6, in sostituzione di autobus in classe Euro 0 ed Euro 2. La riduzione di inquinanti è molto rilevante, grazie al notevole divario tecnologico tra le due categorie di autobus.

2.     L'alimentazione a metano migliora ulteriormente la sostenibilità del sistema, grazie alle vibrazioni e rumorosità ridotti. Il motore alimentato a metano (Gas Naturale Compresso) infatti, essendo a ciclo otto, offre un livello di rumorosità e vibrazioni nettamente inferiore rispetto al diesel di ultima generazione e, a maggior ragione, rispetto agli autobus sostituiti.

3.     I materiali con i quali è costruito l'autobus offrono elevata durata, con conseguente minor impatto ambientale per le manutenzioni. Ciò vale in particolar modo per gli elementi strutturali e di carrozzeria, che offrono una durata pari a quella dell'autobus. I materiali stessi sono comunque di agevole smaltimento alla fine della vita del veicolo, grazie ad una specifica progettazione

4.     L'autobus è dotato di impianto di rilevazione e spegnimento incendi, a prevenzione degli effetti anche ambientali di un possibile incendio del veicolo

5.     Il rinnovo del parco veicolare, con il miglioramento della qualità nel servizio offerto, migliora l'attrattività del sistema di trasporto pubblico; a parità di domanda di mobilità diminuisce il traffico privato e quindi quello complessivo, con miglioramento dell'inquinamento, del livello di congestione urbana e della sicurezza stradale.

Non discriminazione
1.     Tutti i nuovi autobus sono in classe 1, del tipo a pianale completamente ribassato, con altezza del pianale di circa 320 mm, ulteriormente riducibile su richiesta di 70-80mm, senza gradini interni nell'area di passaggio. Ciò favorisce notevolmente l'accesso a tutte le categorie a ridotta mobilità, quali anziani, invalidi, sedie a rotelle, passeggini, donne in stato di gravidanza o con bambini nella prima infanzia.

2.     Gli autobus sono dotati di pedana a ribalta per l'accesso di passeggeri in sedia a rotelle e di postazione interna per lo stazionamento e l'aggancio della sedia. Il posizionamento contromarcia consente un aggancio molto semplice e veloce della sedia stessa, che può essere effettuato anche autonomamente dal passeggero. La postazione ha un autonomo pulsante per la richiesta fermata, che dà luogo ad una diversa segnalazione verso il conducente.

3.     Gli autobus sono dotati di posti specifici per passeggeri a ridotta capacità motoria, citati al punto 1, posizionati nella zona anteriore e sul piano del pavimento (ossia non collocati sui rialzi interni) e dotati di bracciolo per facilitare l'accesso.

4.     Il sistema di climatizzazione migliora inoltre la fruibilità da parte della popolazione anziana, più a vulnerabile rispetto alle alte temperature.

5.     Sugli autobus è prevista l'installazione, anche con il contributo di cui all'azione 4.6.3 int. 5, di indicatori di percorso anteriori di grandi dimensioni, a led bianchi, con visione ottimizzata per ipovedenti e daltonici. Inoltre è prevista l'installazione di un sistema di annuncio fonico di linea e destinazione e prossima fermata. Il tutto è meglio descritto nella relazione tecnica dell'azione 4.6.3 intervento 5.


SPESA COMPLESSIVA: 6.291.698,11€
quota co-finanziamento POR FESR: 3.759.840,00€
quota co-finanziamento ATV: 2.531.858,11€

 



Azione 4.6.3- Sistemi infrastrutturali e tecnologici di gestione del traffico e per l'integrazione tariffaria

ATV è da molti anni all'avanguardia in tema di tecnologie a bordo autobus ed i sistemi oggi installati rappresentano lo stato dell'arte nel settore, sia per prestazioni offerte e qualità intrinseca, sia per architettura del sistema e livello di integrazione, sia per funzionalità complessive.

L'implementazione di tale sistema tecnologico integrato di bordo è stata eseguita per alcuni moduli su tutta la flotta (in particolare per i sistemi AVM e ticketing), in parte solo su autobus nuovi o su piccola parte della flotta (ad esempio per il modulo videosorveglianza).

In particolare la flotta urbana aveva l'esigenza di implementare una integrazione software per la gestione delle paline intelligenti urbane esistenti con la nuova centrale AVM e, per i dispositivi a bordo, di sviluppare integrazioni software per l'interfacciamento del nuovo computer di bordo con il sistema di cartelli indicatori e le emettitrici di bordo.


I principali miglioramenti con impatto sulla inclusività ed accessibilità del sistema sono:

● Elevata visibilità dei cartelli indicatori, disposti sui tre lati (anteriore, posteriore e laterale), di grandi dimensioni e con tecnologia a led bianchi, maggiormente visibili agli ipovedenti
● Sistema di videosorveglianza, quale deterrente rispetto ad episodi di vandalismo, violenza, furto e comportamenti scorretti in genere, al fine di rendere l'autobus un luogo sicuro ed accogliente per tutti;
● Sistema TVCC, atto a prevenire possibili interferenze dei passeggeri con le porte (schiacciamenti ed afferramenti) ed in generale manovre intempestive del conducente in fase di chiusura delle porte ed in fase di retromarcia, potenziale cause di sinistri soprattutto a carico dell'utenza più debole;
● Indicazione interna prossima fermata e annuncio vocale, ad ausilio degli utenti ipovedenti o che necessitano di più tempo per raggiungere la porta di discesa. La vocalizzazione viene diffusa in tutto il vano passeggeri tramite un sistema di amplificazione specifico per tale applicazione, con volume adattivo in funzione del rumore di fondo;
● Sistema AVM con informazione in tempo reale sia alle strutture di fermata (ove attrezzate) sia su app per dispositivi mobili (smartphone/tablet)

● Gestione delle emergenze, con possibilità di invio segnali alla Centrale operativa e funzione "Salva evento videosorveglianza" disponibile al conducente. L'implementazione delle integrazioni software e firmware necessarie ha reso il sistema idoneo ad ulteriori estensioni, che potranno avvenire con retrofit di altri autobus o con l'acquisto di nuovi autobus. Inoltre risulta avviato il processo di integrazione tra il TPL ed i sistemi di gestione del traffico, obiettivo della OT4.

Sono stati quindi conseguiti tutti gli obiettivi ed i risultati previsti dalla SISUS approvata, di competenza della azione 4.6.3 int. 5, che qui si ricordano:

● migliorare il sistema di informazioni all'utenza del TPL

● miglioramento informazioni digitali relative del sistema di TPL, favorendo così anche il sistema turismo dell'area

● incentivazione all'uso del TPL

● facilitazione trasporto e mobilità per anziani e soggetti con difficoltà di deambulazione


SPESA COMPLESSIVA: 620.394,59 €

quota co-finanziamento POR FESR: 300.000,00 €
quota co-finanziamento ATV: 320.394,59 €



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