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In servizio sui bus ATV 20 guardie giurate per potenziare i controlli sui titoli di viaggio e la sicurezza sui mezzi pubblici

Sono state presentate oggi al sindaco Flavio Tosi le 20 guardie giurate operative da alcuni giorni sugli autobus di Verona e provincia, chiamate da ATV ad affiancare le pattuglie di verificatori aziendali per rafforzare le operazioni di controllo dei titoli di viaggio, oltre che per migliorare il presidio di sicurezza a bordo dei mezzi pubblici.

A conclusione di un complesso iter burocratico avviato nell'ottobre 2016, ATV  ha affidato all'associazione temporanea di imprese guidate dall'agenzia Civis, l'appalto per la fornitura di 20 agenti qualificati e dotati di tutti i requisiti previsti dalla legge per effettuare i controlli sulla regolarità dei titoli di viaggio in possesso di quanti viaggiano sui mezzi pubblici ATV.

Un'operazione con la quale l'Azienda Trasporti Verona compie un'ulteriore giro di vite nei confronti degli "evasori", dopo gli ottimi risultati che sta ottenendo il servizio di controllo visivo e vendita dei biglietti da parte degli autisti, attivato nel 2016.

Politiche che trovano il pieno appoggio del sindaco Flavio Tosi: "ATV si conferma una delle poche aziende di trasporto italiane capaci di produrre utili  e ora, grazie al miglioramento dei controlli, sta ulteriormente riducendo l'evasione. Ma l'aspetto prioritario è anche l'attenzione che viene posta alla sicurezza dei viaggiatori, sia attraverso la videosorveglianza sui bus, sia con la presenza delle guardie giurate, efficace deterrente contro eventuali rischi".

"Le politiche antievasione - conferma il presidente di ATV, Massimo Bettarello - da sempre rappresentano una priorità per ATV, in piena sintonia con l'Amministrazione Comunale. Siamo stati i primi in Italia, nel 2008 ad introdurre l'impiego delle guardie particolari giurate sui mezzi pubblici, soluzione che poi hanno copiato un po' tutte le altre aziende di trasporto. Abbiamo poi anticipato la contrattazione nazionale introducendo il controllo visivo e la vendita dei biglietti da parte degli autisti, intervento che ha contribuito in modo significativo all'aumento complessivo delle vendite di titoli di viaggio registrato nel 2016, che ha sfiorato i 30 milioni, con un aumento dell'8% sull'anno precedente".

"Oggi - aggiunge il direttore generale, Stefano Zaninelli - mettiamo in campo un investimento importante, circa 400 mila euro all'anno, per rafforzare l'attività di controllo grazie a queste 20 guardie giurate. Si tratta di personale estremamente qualificato, che abbiamo iniziato ad impiegare sia sulla rete urbana che extraurbana, affiancandole ai nostri operatori addetti alle verifiche. La funzione prioritaria è proprio quella di estendere e intensificare i controlli sui titoli di viaggio, ma la specifica ed approfondita formazione ricevuta da queste guardie armate anche in tema di sicurezza e controlli antiterrorismo, fa di loro una risorsa importante anche in termini di prevenzione, a garanzia della serenità dei nostri viaggiatori".

L'entrata in servizio delle guardie giurate consentirà dunque di dare nuovo impulso all'azione antievasione, che già nel corso degli ultimi anni è stata progressivamente intensificata, permettendo di conseguire risultati importanti: nel 2016 sono stati 530 mila i passeggeri controllati sui bus urbani, il 20% in più rispetto all'anno precedente. L'evasione, grazie anche al controllo visivo attuato dall'autista sui passeggeri che salgono a bordo, è scesa al 5,7%. Sono stati inoltre 111 mila i passeggeri controllati sulla rete extraurbana, dove i passeggeri senza biglietto sono risultati il 3,3%.

Le cifre evidenziano dunque un'evasione reale ampiamente inferiore alla media nazionale, dove supera il 20%. Tuttavia, a far crescere l'evasione "percepita" dall'utenza spesso incide il fatto che la gran parte degli abbonati non valida la propria card, impedendo così di distinguere il viaggiatore in regola dal "furbetto", e anche su questo fronte l'Azienda è impegnata con specifiche attività di comunicazione e sensibilizzazione.

In questo contesto di massima attenzione dunque, è già entrata a regime l'operatività delle guardie giurate che, suddivise in turni a coprire il servizio diurno, serale e festivo, nei primi dieci giorni di attività, hanno operato 11.500 controlli ed effettuato 677 sanzioni.

"Al di là del recupero economico proveniente dal contrasto all'evasione, che possiamo calcolare in 1,5-2 milioni l'anno, quello che ci interessa è anche l'aspetto etico - puntualizza ancora il presidente Bettarello - cioè la necessità di dare risposta a un'esigenza di equità che tantissimi cittadini ci manifestano: non è più socialmente tollerabile la frustrazione di chi compra puntualmente l'abbonamento, magari facendo sacrifici, e vede che chi è salito sull'autobus insieme a lui  viaggia impunemente senza pagare. Non ci interessa fare più multe, ma far sì che tutti si sentano in dovere di pagare il biglietto".

 Verona, 7 giugno 2017

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